LETIZIA BATTAGLIA
×

Notice

The was a problem converting the source image.
There was a problem rendering your image gallery. Please make sure that the folder you are using in the Simple Image Gallery Pro plugin tags exists and contains valid image files. The plugin could not locate the folder: media/k2/galleries/413
{gallery}413{/gallery}

LETIZIA BATTAGLIA

  • FOTOGRAFIA COME SCELTA DI VITA

 

 

LETIZIA BATTAGLIA

Fotografia come scelta di vita

a cura di Francesca Alfano Miglietti

 16 Letizia Battaglia Donna che fuma Catania 1984 Letizia Battaglia

Donna che fuma. Catania 1984 © Letizia Battaglia

 

“Mi prendo il mondo dovunque sia”

               

La mostra, curata da Francesca Alfano Miglietti, organizzata da Civita Tre Venezie e promossa da Fondazione di Venezia, presenta 300 fotografie, molte delle quali inedite, che rivelano il contesto sociale e politico nel quale sono state scattate. La scelta delle fotografie è stata svolta in collaborazione con l’archivio di Letizia Battaglia.

Il percorso espositivo, ordinato tematicamente, si focalizza su quegli argomenti che hanno costruito la cifra espressiva più caratteristica di Letizia Battaglia, che l’ha portata a fare una profonda e continua critica sociale, evitando i luoghi comuni e mettendo in discussione i presupposti visivi della cultura contemporanea.

I ritratti di donne, di uomini o di animali, o di bimbi, sono solo alcuni capitoli che compongono la rassegna; a questi si aggiungono quelli sulle città come Palermo, e quindi sulla politica, sulla vita, sulla morte, sull'amore e due filmati che approfondiscono la sua vicenda umana e artistica.

Quello che ne risulta è il vero ritratto di Letizia Battaglia, una intellettuale controcorrente, ma anche una fotografa poetica e politica, una donna che si è interessata di ciò che la circondava e di quello che, lontano da lei, la incuriosiva.

01 Letizia Battaglia La bambina con il pallone Quartiere La Cala 1980 Palermo Letizia Battaglia

La bambina con il pallone, Quartiere La Cala, 1980, Palermo © Letizia Battaglia

02 Letizia Battaglia Vicino la Chiesa di Santa Chiara Il gioco dei killer 1982 Palermo Letizia Battaglia

Vicino la Chiesa di Santa Chiara. Il gioco dei killer, 1982, Palermo © Letizia Battaglia

Conosciuta soprattutto per aver documentato con le sue fotografie quello che la mafia ha rappresentato per la sua città, dagli omicidi ai lutti, dagli intrighi politici alla lotta che s’identificava con le figure di Falcone e Borsellino, nel corso della sua carriera Letizia Battaglia ha raccontato anche la vita dei poveri e le rivolte delle piazze, tenendo sempre la città come spazio privilegiato per l’osservazione della realtà, oltre che del suo paesaggio urbano.

“La fotografia l'ho vissuta come documento, come interpretazione e come altro ancora [...]. L'ho vissuta come salvezza e come verità”.

10 Letizia Battaglia Domenica di Pasqua Festeggiamenti per incitare luscita della statua di San Michele patrono di Caltabellotta 1984 Letizia Battaglia

Domenica di Pasqua, Festeggiamenti per incitare l’uscita della statua di San Michele patrono di Caltabellotta, 1984 © Letizia Battaglia

 

Accompagna la mostra un catalogo Marsilio Editori, con testi di Francesca Alfano Miglietti, Leoluca Orlando, Maria Chiara di Trapani, Filippo La Mantia, Paolo Ventura.

 

BIOGRAFIA

LB Roberto Strano. Letizia Battaglia Palermo 1 dicembre 2018 Roberto Strano

 

Letizia Battaglia è nata a Palermo nel 1935 ed è madre di tre figlie. È tra le prime donne fotoreporter italiane. Dirige dal 1974 al 1991 il team fotografico del quotidiano comunista del pomeriggio “L’ORA” di Palermo e fonda l’agenzia “Informazione Fotografica”. Le sue immagini raccontano con passione militante i sanguinosi anni delle guerre di mafia siciliana. In un bianco e nero denso di contrasti, il suo archivio si compone di foto struggenti nella perfezione della loro composizione. Crea immagini lontane da quel clamore che spesso fa parte della cronaca, silenziose e solenni.

Oltre i corpi di giudici e vittime senza nome, con il suo obiettivo continua a raccontare i suoi soggetti prediletti, bambine e giovani donne ritratte come espressione di un futuro possibile.

Non è solo una fotografa, è regista, ambientalista, assessore dei Verdi con la giunta di Leoluca Orlando negli anni della Primavera Siciliana, deputata all'Assemblea Regionale Siciliana, editore delle Edizioni della Battaglia. È cofondatrice del centro di documentazione “Giuseppe Impastato”.

È la prima donna europea a ricevere, a New York, nel 1985 il Premio Eugene Smith per la fotografia sociale e a San Francisco, The Mother Johnson Achievement for Life (1999).

Nel 2007 in Germania la società tedesca di fotografia le assegna “The Erich Salomon Prize”. Nel maggio 2009 a New York viene premiata con il “Cornell Capa Infinity Award”.

Fondatrice nel 1991 della rivista" Mezzocielo", bimestrale realizzato da sole donne. Nella lista delle 1000 donne segnalate per il Nobel per la pace, nominata dal Peace Women Across the Globe. The New York Times la nomina (unica italiana) tra le 11 donne più rappresentative del 2017.

È invitata a tenere lecture e workshop per musei e istituzioni in Italia e all'estero. Dal 2017 realizza il suo sogno inaugurando il Centro Internazionale di Fotografia, presso i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo. Ne dirige e cura la selezione di mostre e incontri dedicati alla fotografia storica e contemporanea.

  

SCHEDA TECNICA

Produzione: Civita Tre Venezie

Curatore: Francesca Alfano Miglietti

Dimensioni mostra: 500/600 m2-180 ml su più registri

Disponibilità mostra: da autunno 2019

Opere: #300 fotografie incorniciate di varie di­mensioni (exhibition prints)

  • 83 cm. 30x45
  • 2 cm. 30x40
  • 1 cm. 40x54
  • 21 cm. 40x60
  • 102 cm. 50x75
  • 3 cm. 50x66
  • 1 cm. 50x72
  • 1 cm. 50x69
  • 3 cm. 60x80
  • 69 cm. 60x90
  • 1 cm. 60x84
  • 13 cm. 92x140

Giorni allestimento: 3/4

Giorni disallestimento: 2/3

 

PER INFORMAZIONI CONTATTARE:

Alberta Crestani

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

041 241 0775